



Un tempo i "Costruttori di Cattedrali" si immedesimavano nel luogo, individuavano le migliori orientazioni, tenevano conto delle influenze simboliche, geologiche e geomantiche, comprendevano l'effetto dei materiali, delle forme e dei colori dando all'Architettura la possibilità di divenire strumento "terapeutico" per una vita più armoniosa. Questa scienza del costruire e del "sentire" la potremmo definire ARCHITETTURA OLISTICA.




L'architettura olistica passa attraverso la ricerca del luogo, dell'orientamento e dell'aspetto,pensata in modo tale da sfruttare al meglio e "risparmiare le risorse complementari" disponibili (il sole,il vento,l'acqua,legno ecc...) utilizzando materiali e prodotti riproducibili, puliti che mantengono una corretta temperatura, umidità e qualità dell'aria. Ricercando un'armonica disposizione degli spazi interni ed esterni pensati con lo scopo di agevolare le abitudini comportamentali e vitali.